Le risposte alle domande più comuni
Su consulenza, polizze, previdenza e aziende. Se non trovi quello che cerchi, scrivimi.
Il servizio
Chi è Antonio Bruzzese?
Un consulente assicurativo con ufficio a Mirandola (MO), iscritto al Registro Unico degli Intermediari IVASS, sezione E, n. E000681616. Segue famiglie, professionisti e imprese su protezione, previdenza, investimenti e polizze aziendali.
Quanto costa la consulenza?
Il primo incontro e il check-up delle polizze esistenti sono gratuiti e senza impegno. Il compenso dell'intermediario, quando si sottoscrive una polizza, è indicato nella documentazione precontrattuale prevista dalla normativa.
Con quali compagnie lavori?
Lavoro con più compagnie assicurative: questo mi permette di confrontare le soluzioni e scegliere quella adatta a te, invece di proporre il prodotto di un unico marchio.
Dove avvengono gli incontri?
Nell'ufficio di Via Giuseppe Verdi 42/A a Mirandola, a domicilio, in azienda o in videochiamata.
In quali zone lavori?
Mirandola e la Bassa Modenese (Concordia, San Possidonio, Medolla, Cavezzo, San Felice sul Panaro, Finale Emilia), Carpi, Modena e i comuni vicini delle province di Ferrara e Mantova.
Polizze e protezione
Quali polizze sono davvero importanti per una famiglia?
Prima quelle che proteggono dai rischi che metterebbero in difficoltà la famiglia: caso morte e invalidità di chi porta il reddito, responsabilità civile della famiglia e casa assicurata al giusto valore. Auto e accessori vengono dopo.
Che cos'è il check-up delle polizze?
Un'analisi gratuita delle polizze che hai già: verifico coperture, sovrapposizioni, massimali, esclusioni e costi e ti consegno un report con le priorità. Puoi vedere un esempio nella pagina del check-up.
La polizza abbinata al mutuo è obbligatoria?
La banca può richiedere la polizza incendio e scoppio sull'immobile, ma il cliente può presentarne una equivalente scelta sul mercato. Le polizze vita o di protezione del credito abbinate al mutuo sono in genere facoltative.
Conviene la polizza Long Term Care (LTC)?
Può avere senso per chi vuole proteggersi dal costo della perdita di autonomia in età avanzata: garantisce una rendita se non si riescono più a svolgere da soli le attività quotidiane. I premi sono in parte detraibili.
Previdenza e risparmio
Quanto si può dedurre con il fondo pensione nel 2026?
Fino a 5.300 euro l'anno, compreso l'eventuale contributo del datore di lavoro; fino a 7.950 euro per chi ha iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 2007 e deve recuperare i versamenti dei primi anni.
Meglio TFR in azienda o nel fondo pensione?
Dipende da anni alla pensione, contributo del datore, bisogno di liquidità e tolleranza alle oscillazioni. Fiscalmente il fondo pensione è quasi sempre più vantaggioso: tassazione finale dal 15% al 9%.
Da quanto si può iniziare un piano di accumulo?
Molti piani partono da 50 euro al mese: conta di più la costanza nel tempo.
Aziende
Le imprese sono obbligate ad assicurarsi contro le catastrofi naturali?
Sì, la legge ha introdotto per le imprese l'obbligo di assicurare terreni, fabbricati, impianti e attrezzature contro sisma, alluvione, frana, inondazione ed esondazione, con scadenze diverse in base alla dimensione.
Cosa analizzi in un'azienda?
Polizze in essere (RC, danni, catastrofali), protezione delle persone chiave, previdenza dei soci, trattamento di fine mandato degli amministratori, gestione del TFR e welfare per i dipendenti.